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Aspec + che cos’è?

 

Disclaimer: Originariamente questo articolo doveva spiegare l’Aromantic Spectrum Awareness Week, la settimana della consapevolezza dello spettro aromantico, che inizia sempre la domenica dopo San Valentino. Ma visto che l’autrice di questo articolo è un po’ imbranata, ecco a voi alcune spiegazioni su asessualità e aromanticismo con quasi un mese di ritardo.

 

Orientamento sessuale vs. Orientamento romantico o affettivo

Probabilmente avrete già sentito parlare dell’orientamento sessuale. In genere con questo termine, si descrive l’attrazione emozionale, romantica e sessuale di una persona. Le persone possono provare attrazione per persone appartenenti al loro stesso genere (omosessualità), a un altro genere (eterosessualità), a più generi (bi-, poli-, o pansessualità), o possono anche non provare affatto attrazione sessuale (asessualità).

Ma questo è solo un lato della medaglia. Ci sono persone per cui l’attrazione sessuale non combacia con l’attrazione emozionale o romantica. Con il termini orientamento romantico o affettivo o romanticismo si indica il sesso o il genere con cui è probabile che una persona abbia una relazione romantica – ma non necessariamente sessuale!- o di cui si innamori. Come con l’orientamento sessuale, le persone possono identificarsi come omoromantiche, eteroromantiche, bi-, poli-, panromantiche, o appunto aromantiche. La prassi di vedere l’attrazione sessuale e romantica in modo separato si chiama anche Split Attraction Model (SAM).

 

Alloromantico/Allosessuale vs. Aromantico/Asessuale

L’attrazione romantica e sessuale è considerato uno spettro. Ovvero, non è una cosa fissa, ma può variare con il tempo e a seconda delle circostanze.

Con il termine alloromantico si identifica una persona che sperimenta attrazione romantica. Con il termine aromantico invece si identifica una persona che non prova attrazione romantica o non riesce ad immaginare di provarla. Stessa cosa per l’orientamento sessuale: Una persona allosessuale prova attrazione sessuale, una persona asessuale invece non prova attrazione sessuale. Una persona che è sia aromantica che asessuale viene comunamente chiamata aroace. In inglese, le persone asessuali si sono dati il soprannome ace, come l’asso delle carte. È anche importante notare che non tutte le persone aromantiche sono anche asessuali e viceversa.

Allo e a sono però i due estremi dello spettro. In mezzo troviamo una vasta zona grigia, dove le persone che si identificano con essa possono provare attrazione romantica o sessuale sotto determinate condizioni (grigioromanticismo o grey romantic/grey sexual).

Per esempio, le persone demi provano attrazione solo per persone con cui hanno formato un legame emotivo profondo, mentre nelle persone abro il grado di attrazione può variare nel tempo.

Visto quanto è vasta la zona grigia, ci sono un sacco di nuovi termini emergenti. Questi microlabels spesso vengono coniati e usati in internet e solo dalle persone che si identificano con essi. Qui potete trovare una guida ai microlabels più comuni.

 

I miti da sfatare

Aromanticismo e asessualità sono poco conosciuti e discussi. Perciò non c’è da meravigliarsi se intorno a loro sono nati un sacco di miti e false credenze, come:

  • Le persone aromantiche non provano alcun tipo di affetto.

Questo è probabilmente il mito più grande e stigmatizzante legato all’aromanticismo. Ed è assolutamente sbagliato. Le persone aromantiche non sono dei robot. Provano affetto verso la famiglia, gli amici, gli animali domestici ecc. Solo che non provano affetto romantico.

  • È solo una fase.

No, non lo è. Non lo è mai. E questo vale per tutti gli orientamenti sessuali e romantici. È vero che gli orientamenti – come già detto – sono uno spettro e perciò possono cambiare nel tempo. Ma è altrettanto vero che molte persone scoprono il loro orientamento in età giovane e rimane invariato. Perciò un consiglio: Se una persona vi dice di essere asessuale/aromantica/etero/bi/poli/demi/whatever accettatelo e astenetevi dal fare commenti. Perché ameno che voi non siate romanticamente o sessualmente interessatə a questa persona, la cosa non vi riguarda.

  • Le persone asessuali/aromantiche semplicemente non hanno ancora trovato la persona giusta.

Tante persone aspec+ hanno avuto e sperimentato relazioni amorose o sessuali e hanno capito che semplicemente non facevano per loro. Per il resto: vedi il consiglio di prima.

  • Le persone aspec+ non vogliono avere delle relazioni.

Anche qui c’è da dire che le persone aspec+ non sono dei robot. Hanno bisogno di supporto emotivo e intimità, come tuttə noi. Solo che per loro l’intimità può assumere forme e significati diverse dal sesso o dalla classica relazione romantica.

  • Le persone asessuali non fanno sesso.

Questo è un mito un po’ complicato da sfatare. Ci sono persone ace che non fanno sesso, o che addirittura provano repulsione all’idea di fare sesso. Ma ci sono anche persone ace che invece lo fanno. Alcune persone ace hanno un desiderio sessuale molto limitato o non godono in alcun modo di piacere sessuale. Altre persone ace invece fanno poco sesso, ma godono eccome. Stessa cosa per le persone aromantiche: c’è chi non fa sesso, chi lo fa solo in determinate condizioni, e chi lo fa e ci gode.

 

Amatonormatività ed Erasure

Con il termine amatonormatività si indica il preconcetto sociale che chiunque abbia bisogno di una relazione amorosa per stare bene e che le relazioni amorose valgono di più e sono più importanti delle relazioni platoniche. Se l’argomento vi interessa e volete approfondire, potete trovare una bella spiegazione molto chiara e divertente nella puntata “103 – Chi ami di più?” di FAQ the Poly Podcast.

Ciò che per noi però è importante è questo: l’amatonormatività detta che ogni persona deve provare attrazione romantica e sessuale e perciò nega l’esistenza delle persone aspec+. Questa negazione viene chiamata anche erasure (cancellazione). L’erasure non riguarda esclusivamente le persone aspec+ – esistono per esempio anche la bi erasure e la trans erasure, ovvero la cancellazione di persone bisessuali e trans. Ma l’erasure ha delle conseguenze enormi: Le persone aspec+ praticamente sono invisibili, sia nella società che nei media.

E c’è pure di peggio dell’erasure: Anche le persone aromantiche e asessuali sono vittime di discriminazioni, pregiudizi e odio, ovvero della cosiddetta aromisia o arofobia o afobia. Sembra incredibile, ma è vero.

 

Asessualità e aromanticismo nei media

Per via dell’a(ro)fobia e dell’erasure le persone appartenenti agli spettri aromantici ed asessuali non sono molto presenti nei medi e spesso vengo rappresentate male. Esiste per esempio un episodio di Dr. House in cui House incontra una coppia di persone asessuali e sostiene più volte che l’asessualità non esiste e deve esserci sotto qualcos’altro.

Ma ci sono anche delle rappresentazioni positive delle persone aspec+. Per chi ama leggere, per esempio, esiste The AroAce Database, che raccoglie i personaggi aromantici e asessuali nei libri. Per altri tipi di media, invece guardate qui e qui.

Inoltre, Buzzfeed ha raccolto 25 testimonianze di celebrità apertamente asessuali. E recentemente in Italia lo scrittore e attivista trans Majid Capovani si è dichiarato aromantico.

 

Invito: Evento con Rete Lettera A

Grazie per aver letto questo articolo. Se volete approfondire o volete sapere di più su asessualità e aromanticismo, vi invitiamo al nostro incontro con Lettera A – Rete per la formazione e la sensibilizzazione su asessualità e aromanticismo. Vi aspettiamo, domenica 27 marzo, dalle ore 14:00 alle ore 15:30 nella sede Qulture di Centaurus Arcigay. Cliccate qui per sapere di più sull’evento.