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Campeggio Arcigay 2019: formazione e socializzazione per giovani di tutta italia

Di 6 Agosto 2019Nessun commento
Alcune ragazze e ragazzi al campeggio con Serena Granieri (in primo piano), responsabile della rete giovani Arcigay

Più di novanta ragazze e ragazzi provenienti da tutta italia hanno partecipato quest’anno all’ormai quinto campeggio organizzato dalla rete Arcigay Giovani all’interno del Revolution Camp di UDU e Rete degli Studenti Medi. Due i ragazzi di Centaurus che hanno attraversato il nord del paese e raggiunto Montalto Marina (provincia di Viterbo), per partecipare rispettivamente alla quarta e seconda esperienza di Youth Pride Camp.

Quattro gli incontri proposti dagli organizzatori:

  • “Consenso e relazioni: un punto di vista alternativo” con Alithia Maltese,
  • “O si è felici o si è complici” con Massimo Milani, cofondatore di Arcigay nel 1980 e coordinatore del Palermo Pride
  • “Associazioni, Enti locali, rete READY: sinergie, strumenti e opportunità” con Marco Alessandro Giusta, assessore alle politiche giovanili e famiglie del comune di Torino.
  • “Lesbiche femministe: “soggetti imprevisti” ieri come oggi. E domani?” con Antonella Capone (Presidente ALFI Le Maree Napoli), Elisabetta Marzi (Segretaria Nazionale ALFI) e Natascia Maesi (delegata alle Politiche di genere e formazione di Arcigay nazionale)

Presente anche il Segretario Generale Gabriele Piazzoni, che con Salvatore Simioli (responsabile del settore giuridico in segreteria nazionale) ha parlato ai partecipanti in un incontro dal titolo “Omo-bi-transfobia: cos’è, proposte e azioni possibili”.

“Il campeggio rappresenta per me un importante opportunità per confrontarsi con ragazze e ragazzi provenienti dagli altri comitati Arcigay e con i coordinatori della rete nazionale” racconta Mattia di Bolzano, “un esperienza unica di formazione e contaminazione di idee. Le città in cui è presente un associazione aderente ad Arcigay sono molte diverse tra loro, ma comuni sono gli strumenti e le pratiche positive che si possono mettere in campo per promuovere l’inclusione e combattere l’omo-bi-transfobia.”

Le foto degli interventi sono disponibili alla pagina Facebook e sul profilo Instagram della rete Arcigay Giovani.